martedì 29 giugno 2010

L'AccUmuLazIone


In mancanza di una chiara logica compositiva, di un criterio di ordinamento o di aggregazione, di una griglia di riferimento, l'accostamento delle singole unità si trasforma inaccumulazionelibera. Includendo degli elementi, delle forme, degli oggetti, i segni si avvicinano l'un l'altro senza mai sommarsi; piuttosto si toccano per tangenza, si sovrappongono, a volte seguono la logica dell'accatastamento, in ogni caso mantengono la loro autonomia. L'idea di un'unità complessiva è molto lontana; a volte si basa sull'omogeneità dei materiali utilizzati, a volte sul colore uniforme delle superfici, a volte su componenti di forme simili. Il legame fra le parti è minimo e il suo valore si indebolisce a tal punto da non risultare più un elemento significativo e centrale della composizione. Accumulazione è il titolo di molte opere di Arman, esponente francese del movimento del "Nouveau Rèalisme". A testimonianza di un'epoca caratterizzata e condizionata dalla quantità, dall'accumulo, dalla ripetizione in serie, dallo scarto, le opere di Arman puntano sull'estetica della quantità, sull'espressività del molteplice. Oggetti noti, quotidiani, ma anche scelti per le loro particolari caratteristiche formali ed estetiche (strumenti musicali, pistole, tubetti di colore, ingranaggi) vengono immersi in grandi contenitori trasparenti e cristallizzati nel loro accostamento casuale. Le forme convivono perfette e funzionanti come le lucide pistole cromate di Boum Boum, ça fait mal, in un controllato gioco fra precisione di ogni singola forma e casualità della loro organizzazione.


Nel Museo Frederick Weisman a Minneapolis o nel Vitra Museum a Weil am Rhein di Gehry il primo principio a essere confermato è quello dell'accumulazione. L'architetto insegue una vera e propria costellazione di idee, suggestioni plastiche, scatti emotivi. Le sue architetture sono costituite di parti che non aspirano a fondersi ma che mantengono piuttosto la libertà di un processo non finito. L'effetto è quello di un caotico insieme destrutturato di forme.









giovedì 29 aprile 2010

piet MoNdRiAn

"What I want to express my work? No different than what every artist seeks: to achieve harmony through the balance of relations between lines, colors and surfaces. Only more clearly and more loudly."




































Lucio fontanA

His monochrome paintings, often spray-painted, stamped the sign of precise gestures, confident artist who left his brushes, razor blades handles.
Everything is played in the shadows, especially the radiant light, highlights the interruption.



















PAUL Klee

"Art does not reproduce the visible; rather, it makes visible."












"First of all, the art of living; then as my ideal profession, poetry and philosophy, and as my real profession, plastic arts; in the last resort, for lack of income, illustrations."















MVRDV


























some POP

..." The problem with the classics
is that when looking at a tree
see nothing
and draw a tree" ...